Ucraina giorno 27

L’indifferenza
testimonia il massacro
gente
con la paura negli occhi
resiste al terrore
nuove parole
nascondono la guerra
siamo coscienti
dell’orrore.

21 Marzo 2022

Sciocche le rime
sbocciate dal nulla,
canzone citrulla
a rime baciate
create
un po’ sincopate.

Poesia di una sera
con poco mistero
e molta natura,
si fa largo sicura,
danzando giocosa
e lascia una traccia
nella tersa bonaccia
che dice,
sin d’ora,
che gioia sarà.

Canzone citrulla
che sbuca dal nulla,
ma brilla e sfavilla
e già non c’è più.

Venti di guerra

Sirene urlano sui nostri vicini
a pochi passi
un paese spazzato via
gente come noi
bambini
nonni
una bambola
un passeggino.
A Kiev si rifugiano
nei tunnel del metrò.